International Cup Shotokan Karate

E’ stato un palasport pieno di giovani e appassionati quello che ha ospitato oltre 500 atleti e maestri provenienti da Belgio, Inghilterra, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Svizzera e Italia, in occasione del tradizionale International Cup Shotokan Karate Europeo a Castel d’Ario.

 

L’evento si è aperto sabato 13 febbraio 2016 con il raduno formativo tenuto da Shihan Masaru Miura (9 Dan), riservato a cinture nere e marroni. Nel pomeriggio si è svolta la terza International Cup, vinta dall’Italia su Belgio e Romania con gare di kata e kumite individuali per cinture nere juniores, seniores e master a squadre.

Domenica 14 febbraio si sono confrontati bambini e ragazzi fino a 17 anni nel 9 Trofeo Subaru nella specialità di kata e kumite individuali. La scuola di karate casteldariese si è distinta con i suoi allievi: 1° Matteo Polinari (kumite), Andrea Licigno (kata); 2° Tommaso Sprocati (kata e kumite), Leonardo De Pascalis (kumite) e Samuele Savioli; 3° Andrea Polinari e Matteo Boni (kata).

 

Ad assistere alle prove finali erano presenti l’assessore provinciale dello sport Francesca Zaltieri, il Sindaco di Castel d’Ario Daniela Castro e il Vice sindaco Nicola Zoccatelli e una rappresentanza della Sezione ANPS, in qualità di ente patrocinante, guidata da Roberto Mambrini.

Trofeo internazionale Subaru di karate

Si è svolta presso il palasport di Castel D’Ario, nei giorni 31 gennaio e 1 febbraio, la 7^ edizione del Trofeo internazionale di karatè sponsorizzato dalla casa automobilistica Subaru.

All’evento, che ha visto al vertice dell’organizzazione il maestro 7° dan Paolo Lusvardi, socio della sezione ANPS mantovana, hanno partecipato delegazioni delle federazioni della Svizzera, Slovenia, Romania, Repubblica Ceca, Gran Bretagna, Belgio e Italia.

La sezione ANPS guidata dal presidente Roberto Mambrini, insieme ad altre istituzioni, tra le quali l’amministrazione provinciale di Mantova ed alcuni comuni, ha dato il suo patrocinio, nello spirito di una sempre maggiore fratellanza nello sport.

Il parco di viale Europa intitolato all’Agente Aliquò

Nella mattina di sabato 4 ottobre, a Mantova nel quartiere di Borgochiesanuova, su iniziativa della locale Sezione dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, ampiamente condivisa e sostenuta dal Questore Dr. Giuseppe RECCIA, ha avuto luogo la cerimonia di intitolazione di un giardino pubblico alla memoria dell’Agente Scelto della Polizia di Stato Francesco ALIQUO’.

Quest’ultimo, alla guida di una volante, il 29 dicembre del 1987, nel corso di un lungo inseguimento di un’autovettura con a bordo due malviventi armati, che avevano perpetrato una rapina ad un ufficio postale, durante un sorpasso, anche a causa della nebbia, non riusciva ad evitare di scontrarsi con un autotreno che sopraggiungeva nella carreggiata opposta. Nello scontro il giovane Agente perdeva tragicamente la vita, a soli 24 anni.

Alla cerimonia di posa della targa erano presenti il Prefetto Dr. Gaudenzio TRUZZI, Direttore Centrale degli AA.GG. del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno in rappresentanza del signor Capo della Polizia, il Prefetto dott.ssa Carla CINCARILLI, il Questore, il Sindaco di Mantova arch. Nicola SODANO, e il Dr. Giuseppe DONISI vice Presidente nazionale vicario dell’A.N.P.S., oltre  a numerose Autorità civili e militari ed ai labari delle Associazioni d’Arma.

La targa è stata scoperta dalla compagna e dal figlio che al momento della scomparsa del padre aveva solo tre anni d’età.

Dopo 27 lunghi anni i colleghi della sezione A.N.P.S. di Mantova, con questo sono finalmente riusciti ad onorare l’impegno morale che avevano assunto con il Collega Francesco ALIQUO’.

di Roberto Mambrini (Presidente ANPS sez. Mantova)

 

Briciole di luce | Bibiena Mantova

Lo spettacolo “Briciole di luce” di Giuseppe Sciacca, è una rappresentazione teatrale della vita di Giovanni Palatucci, funzionario di Polizia, che ha saputo gestire con intelligenza ed umanità il proprio incarico istituzionale, salvando la vita a molti fratelli ebrei meritando, il 12 settembre 1990, il riconoscimento di “Giusto fra le Nazioni”, confermato il 15 febbraio 2014 dal professor David Cassuto responsabile per la comunicazione della presidenza dello Yad Vashem.

Palatucci per lo stato italiano è Medaglia d’oro al merito civile dal 1995 . Per la Chiesa cattolica è Servo di Dio dal 2004.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Nazionale Onlus Giovanni Palatucci.

Locandina dello Spettacolo